3 posts tagged “giappone”
Evviva. Finalmente la cosa che mi ha tenuta impegnata in questi giorni (beh, a parte ascoltare le preview di Time, ovviamente, soprattutto Cry for you dal blog di Moni...) è stata finita. Missione terminata!
Beh, non si sa ancora se la missione avrà successo, ma per quello bisogna solo aspettare una risposta - possibilmente positiva... ma dubito, e dubito addirittura che avremo una risposta.
L'unica è aspettare, ascoltarsi quel maledetto programma su Radio 2 (Perle d'Oriente, sabato e domenica dalle 10 - del mattino, eh), e vedere se col tempo e grazie anche alla nostra email di protesta cambieranno un pochino il loro approccio alle culture orientali... perchè va bene tutto, ma se dal tuo programma salta fuori che: i giapponesi sono tutti brutti; i telefilm giapponesi fanno schifo; la musica giapponese fa schifo... beh, bel programma di merda, scusa!
Vabè, almeno una cosa positiva c'è: la collaborazione delirante tra noi dell'AFD, i Doramisti Anonimi e lo Shoujo Manga Outline. E' stato divertente, interessante, ed è una cosa che mi ha fatto sentire bene, perchè non solo ho conosciuto altra gente con i miei stessi interessi, proveniente da tutta Italia, ma siamo anche riuscite a collaborare per un progetto comune (ovvero mandare una mail piena di insulti velati a Perle d'Oriente XD che grande obiettivo, eh!) e ad avere scambi produttivi di idee e opinioni.
Bello, mi piacciono queste cose comunitarie! Minna arigatou!
E ora vado a ripassare la storia di Harlem e quelle robacce per Cultura Angloamericana. Come al solito, per quell'esame c'è troppa roba >_< Dai, ganbarimashou!
Ci sono delle notizie che ti lasciano proprio di cacca. Quelle notizie che fino all'anno prima non ti avrebbero fatto nessun effetto, e che adesso hanno invece il potere di... farti fare un sacco di paranoie. Di farti pensare, in generale.
Oggi in Giappone c'è stato un terremoto. Forte, 6,9° della scala Richter... ma si sa, il Giappone è il Paese dei terremoti, sono avanti cent'anni rispetto a noi per quanto riguarda i sistemi antisismici, ci sono abituati ormai, e via dicendo. L'anno scorso avrei detto qualcosa tipo "Eh vabè, sono cose che capitano. Per fortuna i giapponesi sono efficienti, se fosse successo qui sarebbero morte migliaia di persone".
In effetti, in Giappone c'è scappato un solo morto, una donna... poi ci sono tutti i feriti, ma vista l'intensità avrebbe potuto andar peggio, presumo. E allora qual è il problema?
Il problema è che l'epicentro del terremoto si trovava al largo della penisola di Noto. Una delle città più colpite è stata Wajima (e lì è morta quella donna). E io sono stata a Noto, ad agosto... una mattina, ancora rimbambita dalla notte a fare waruguchi, sudata e accaldata, sono stata a Wajima, al famoso mercato. A Wajima ho fatto shopping (vicino al pc c'è una bellissima ranocchia in legno che "gracida" muovendo il bastoncino di legno sul legno del dorso, tanto per dirne una), ho mangiato un sacco di dolci come mio solito, ho fatto la scema con le mie amiche e gli altri compagni di viaggio.
Non è solo il pensiero che se una cosa del genere fosse successa ad agosto, quel giorno, io ci sarei stata dentro in pieno... è anche il pensiero che io, quel posto, l'ho visitato. Quel posto ce l'ho nel cuore, ancora oggi, a distanza di mesi. Mi dispiace per Wajima, per la penisola di Noto, per tutti i suoi abitanti.
E soprattutto, ho paura che anche a Kanazawa, che è lì a due passi, sia successo qualcosa. La Kanazawa in cui ho abitato per un solo, intenso mese... la Kanazawa in cui abita la mia cara hostfamily, che purtroppo non usa l'email e che quindi posso solo sentire per lettera. Dovrò scrivere agli Yamazaki al più presto, spero che non sia successo nulla di grave...
In più, ho già scritto a Chiho, e aspetto che mi risponda. Ci sentiamo poco ultimamente, ma è un'amica... e i suoi, che non stanno molto lontani da Ishikawa-ken, sono stati gentilissimi quest'estate. Spero che vada tutto bene anche da loro!
E' angosciante, questo non poter sentire della gente a cui sono affezionata perchè si trova a 12.000 km di distanza; più angosciante ancora del pensare che, con un po' di fortuna in meno, avrei potuto ritrovarmici in mezzo, ad un terremoto così.
Vabè, cercherò di non pensarci e di farmi passare l'angoscia...
...MINNA, GENKI NI SHITE IMASU YOU NI...
Giorni di sclero per la tesi. Informazioni che non so dove cercare, informazioni che non so come organizzare, libri che mi devo procurare e poi, ovviamente, leggere (e capire... e sarà dura XD). Però poi succedono cose che mi distraggono un attimo dall'ansia che mi prende quando devo fare qualcosa di serio, che mi fanno pensare ad altro e che mi lasciano totalmente di sasso.
Esempio pratico: nel bel mezzo dello sclero causa tesi, ho fatto richiesta sui siti ufficiali di alcune aziende giapponesi per avere dei documenti tipo Annual report cartacei (va bene tutto, ma stare tutto il giorno al pc a leggere dei documenti in pdf è pesantuccio, eh... e non posso mica stampare in fucsia, no? XD Ora che ci penso, dovrei pure comprarmi la cartuccia nera nuova, ma vabè). La richiesta l'ho fatta un paio di settimane fa.
Bene, settimana scorsa mi è arrivato il pacchetto di una di queste aziende. Un kg in tutto, spedizione che si aggirava intorno ai 20 euro... tutto pagato da loro, ovviamente. Io non ci ho messo una lira, e mi sono ritrovata dei documenti bellissimi, con carta di altissima qualità e un'impaginazione meravigliosa. Pure la mia amica che fa design si è stupita della qualità del cartoncino usato per la copertina, che al tatto sembra tessuto...
Già qui, prima sorpresa.
Oggi, invece, mi chiama un numero sconosciuto, che scopro essere quello di un ufficio DHL. Dicono che hanno un pacchetto per me, vogliono sapere quando poterlo consegnare (sono già passati 3 volte, e hanno lasciato avvisi ovunque... sì tesori, ma se passate alle 10 del mattino è ovvio che la gente non è in casa, ma è al lavoro... e vabè). Per curiosità, chiedo che pacco è... tadaaaan! E' di un'altra delle aziende giapponesi di cui sopra. Che non solo spedisce le cose rapidissimamente, ma pure pagando il corriere della DHL!
Non so che dire, fenomenali questi giapponesi... rapidi, gentili ed efficienti! Il Giappone è DAVVERO un grande Paese!
Ok, la smetto e mi stacco dal pc, sto studiando da stamattina e mi sta fondendo il poco cervello rimasto XDDDD Ja ne!