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Io e Bobby ci siamo lasciati. O meglio, lui ha lasciato me, definitivamente. Dopo 5 anni e 2 mesi.
Nulla è eterno, e questo si sa. Peccato che mi fossi illusa tantissimo che la nostra storia potesse esserlo. Peccato che avessi più e più volte pensato ad un futuro con lui, ad andare a vivere con lui, a fare una famiglia con lui. Peccato, perchè lui non prova più le stesse cose.
E io dovrò ricominciare da sola, e soprattutto imparare a risolvere i miei problemi (quotidiani e non) da sola.
Cercheremo di rimanere amici, per mantenere almeno l'amicizia che si è creata in questi 5 anni, ma per il primo periodo so già che starò da cani... beh, sopporterò. E continuerò a sperare, in fondo in fondo, che lui cambi idea e ritorni ad amarmi, ma cercherò di non illudermi, per non star peggio dopo.
Ok, è finita. Pomeriggio mi aspetta lo shopping terapeutico con Vale e Moni, spero mi faccia bene all'umore (e che non faccia troppo male al conto in banca, anche...). Domani do le dimissioni. E poi spero solo di riuscire ad andare avanti anche senza di lui.
La vita è una grande stronza. Ma quello lo si sapeva, per carità... solo che ci sono quei magici momenti in cui sembra che tutto possa andar bene (un esempio su tutti, per me, il settembre appena passato) e quei momenti in cui non c'è una singola cosa che vada bene. Un classico, giusto? Nulla di nuovo... Peccato solo che questa volta io sia riuscita, dopo tantissimo tempo, a toccare il fondo. Ed è una sensazione che, accidenti a me, avevo dimenticato.
Andiamo con ordine... il lavoro. Per carità, l'azienda per cui lavoro fa cose interessanti, i colleghi sono simpatici e via dicendo. Peccato solo che non sia tutto così perfetto come sembra.
Punto primo, finisco sempre tardissimo, lavoro praticamente 11 ore al giorno, con l'ora di pausa che non è mai un'ora effettiva (anzi, più spesso è una mezz'ora) e, soprattutto, con in più un'ora e mezza di mezzi pubblici all'andata e un'ora e mezza al ritorno. Ritardi e coincidenze perse annessi e connessi. E il tutto per 500 miseri euri al mese, meno quasi 100 euro di abbonamenti dei mezzi, quindi in pratica 400 euro.
Aggiungiamoci il lavoro nei weekend e nelle festività varie. E magari mi facessero lavorare in ufficio... invece no, vengo pure spedita a fare un lavoro che non è il mio (ovvero la cameriera-commessa) in uno dei loro punti vendita. Per carità, a me piace tantissimissimo quel posto, ma... le mie pile sono scariche, pure i coniglietti della Duracell si scaricano, a lungo andare. E io sono quasi scarica, tant'è che mi sono presa pure l'influenza ed è da ieri che ho la febbre alta. Ottimo, direi...
Terzo punto a sfavore del lavoro: sono un'incapace. Temo di non essere in grado di gestire tutto quello che dovrei imparare a gestire. Temo di non essere portata per un lavoro con responsabilità di livello manageriale... sono bravissima a fare quello che mi dicono, probabilmente, sono un perfetto automa, ma non sono autonoma, non sono indipendente come credevo, non so gestire da sola le cose che dovrei fare. Mi sento un'inetta, e penso che il lavoro - non questo nello specifico, ma in generale qualsiasi lavoro - non faccia per me. Amo studiare, amo fare ricerca. Sarei anzi quasi tentata di buttarmi sulla carriera universitaria. Ma anche lì, ne sarei in grado? Il mio cervello sarebbe in grado di farcela? Anche nella ricerca ci vuole autonomia, ci vuole genio. Peccato solo che io non abbia nessuna delle due cose.
Altra cosa che non va per nulla: l'università, la maledetta tesi. L'ho finita, peccato solo che il mio relatore non mi abbia nemmeno rispedito il secondo capitolo corretto. In più gli ho mandato terzo capitolo, introduzione e conclusioni, ma a meno che me li corregga entro il 14 di dicembre non farò mai in tempo a stampare il tutto e a rilegarlo. E la discussione è il 20...
In più, devo valutare bene cosa voglio fare per l'anno prossimo. Specialistica o non specialistica? Waseda o non Waseda? Resta la fatidica domanda: ne sarei in grado? Non lo so... non so più niente.
E infine... la mazzata più grande di tutte. Praticamente, una tegola che mi è caduta in testa senza che potessi prevederlo. Bobby.
Due giorni fa, e anzi fino a ieri pomeriggio, avevo pensato di non parlarne a nessuno, di far finta che andasse tutto bene nella speranza che le cose si riprendessero naturalmente. Poi ho capito che ignorare i problemi con gli altri non serve a nulla, e ne ho parlato con le mie migliori amiche. Che mi sono state tutte vicine, mi hanno consolata e consigliata, mi hanno fatto stare decisamente meglio. Anche parlare con Bobby ieri pomeriggio mi ha fatto stare meglio, ma... beh, a meno che le cose nella sua testa cambino e tornino come prima, non è che Bobby possa farmi stare proprio bene, ecco.
In fondo, sarò un po' più tranquilla di ieri, non mi sarò nemmeno messa a piangere stamattina come ho fatto tutto ieri (capirai, sono solo due ore che sono sveglia XD), ma capisco benissimo che la situazione non è rosea. Abbiamo dei problemi da risolvere, ognuno singolarmente, e ci vorrà probabilmente tempo. E poi, se anche riuscissimo a risolvere i nostri relativi problemi, nulla mi assicura che le cose torneranno come prima. Sembra un po' uno di quegli schemini che si fanno alle scuole elementari, avete presente? Quelli con le varie strade che si dividono, non so se capite cosa intendo. Ecco, peccato solo che alla fine ci siano 3 possibilità: 1) i problemi restano e non se ne fa più nulla; 2) i problemi si risolvono e le cose tornano a posto; e 3) i problemi si risolvono ma se Bobby non ti ama più non ci puoi fare nulla.
Peccato solo che trovarsi a questo punto dopo 5 anni non sia proprio piacevole. Peccato solo che Bobby sia stato il mio punto di riferimento per 5 anni, la persona a cui chiedevo consiglio, conforto, che mi guidava nelle scelte della vita. Peccato, soprattutto, che io sia ancora innamorata come il primo giorno, e peccato anche che io negli ultimi tempi mi fossi messa sempre più a pensare ad un futuro insieme... nulla di definito, ovviamente, ma mi sarebbe piaciuto davvero tanto. E invece chissà se il futuro lo passerò con lui o da sola... chissà.
Devo essere forte, devo andare avanti, qualsiasi cosa succeda. Spero solo che si sistemi tutto per il meglio.
Faitooooo OH!
Sono staaaanca!
Oggi montagna, con Bobby e altri 3 amici & amiche. Destinazione: il famigerato "sentiero del fiume" della Val d'Era (vabè, insomma, sempre di Grigna si tratta, in ogni caso), sentiero che l'anno scorso non eravamo riusciti a finire perchè mi ero fatta prendere dal panico in un pezzettino brutto.
In effetti, l'anno scorso mi ero "arenata" (da brava "otaria" XD) a meno di metà sentiero, ho scoperto! O_o Però per fortuna nel giro di un anno hanno sistemato il sentiero e hanno aggiunto delle catene nei pezzi più brutti, quindi arrampicandomi sulle rocce e passando da una catena all'altra come manco Tarzan con le liane - e nel frattempo ansimando, fermandomi ogni venti metri e lamentandomi assieme alla Silvia e alla Barbara, ma vabè XD - sono riuscita ad avere la meglio sul sentiero!
Quindi, contando anche la disavventura dello scorso anno, Fè vs. Sentiero del fiume 1-1, YEAH!
Comunque, un gran bel sentiero se reggete un paio d'ore di camminata con qualche salitona e se, soprattutto, non soffrite di vertigini... se vi interessa, trovate maggiori informazioni sul percorso qui: http://www.popso.it/selettore.php?idCat=119&idGer=9&idRec=5178&cdOp=estrazioneGerarchiaContenuto
Bene, vado a papparmi una mega salamella, che oggi ho bruciato almeno 50.000 calorie, visto anche quant'era afoso... ma che clima balordo quest'anno, oh!
Salutoni a tutti e buona serata, ciaoooo ^_^
Non è possibile... sono riuscita a controllare la mia posta solo mezz'ora fa, e perchè? Perchè da stamattina, causa server della posta di Alice che aveva dei problemi, ovviamente non riuscivo ad accedere alla mia casella di posta! Un giramento di balle immediato, avevo un sacco di cose da fare e l'email era necessaria, ma figurarsi se sistemano le cose di domenica, no? Quindi, hanno fatto con moooolta calma, ovvio...
Per fortuna avevo altre cose da fare, prima di tutto andare da Bobby ^_^ Pomeriggio tranquillo, c'era il sole ma non avevo la minima voglia di uscire, perciò siamo stati in casa a chiacchierare e a giocare al pc (è stato ritrovato e reinstallato Ankh, che è una simpatica avventura grafica molto spiritosa, complicata al punto giusto e in generale ben fatta - se volete, trovate la recensione e la soluzione su www.puntaeclicca.it). Come al solito, grazie Bobby, che mi fai sempre star meglio e mi tranquillizzi quando sono isterica e scazzata!
Tra l'altro, in questo periodo ho riscoperto l'amore per le avventure grafiche: giochi tranquilli ma divertenti, che fanno ragionare (in modo che sembra assolutamente illogico a volte XD), con belle storie e trame spesso molto solide, e personaggi ben caratterizzati. Dite che sono "videogiochi da pensionati"? Provate a giocare a Monkey Island 1 & 2, oppure a Grim Fandango - che rimane il mio preferito, credo - o a Syberia, o a Still Life... vedrete che ne vale davvero la pena!
Ok, momento pubblicitario finito XD però almeno parlare di videogiochi mi ha tolto lo scazzo per l'inefficienza dei tecnici di Alice... è già qualcosa, no?